Trois-Rivières · Expo 1938
Infrastrutture e modernità · Il parco dell’Esposizione come laboratorio di ricerca e progetto.
Finanziamenti e assegnazioni
| Ente e programma | Periodo | Importo o sostegno ottenuto |
|---|---|---|
| Mitacs · Accelerate Documentazione archivistica, analisi tipomorfologica, disegni 2D e 3D. | 2024–2025 | 10.000 CAD |
| Borsa di ricerca di primo ciclo · BRPC Importo comprensivo di un’integrazione di 2.500 CAD del responsabile della ricerca. | 2024 | 10.000 CAD |
| Borse assegnate al programma Infrastructures et modernité Assegnazioni di ricerca documentate; il rapporto con i fondi precedenti non è ripartito. Non sono sommate al totale indicato. | 2025–2026 | 2.000 CAD + 2.500 CAD |
Pubblicazioni e risultati
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Protocolli e accordi
Analisi multiscalare: archivi, cartografia, lettura tipomorfologica, disegni 2D e 3D, integrazione GIS e ipotesi di trasformazione.
Partner e sostegni istituzionali
Fabio Sedia, responsabile della ricerca; François Dufaux e Paolo Carlotti, collaborazioni scientifiche. Ville de Trois-Rivières e partner patrimoniali.
Fonti del progetto
Il Parc de l’Exposition de Trois-Rivières costituisce un caso di studio della modernità architettonica e urbana in Québec. La ricerca incrocia archivi, iconografia, osservazione del sito e ridisegno critico per comprendere la composizione del complesso del 1938 e le sue trasformazioni.
Un atlante analitico a più scale collega la conoscenza degli edifici e degli spazi aperti a scenari di riuso. L’atelier Re-Habiter l’Expo prosegue questo percorso attraverso il progetto, in particolare attorno al Pavillon de la Vacherie.
Questi lavori sono presentati da Fabio Sedia e François Dufaux in Restauro Archeologico (2025), oltre che in altre pubblicazioni dedicate al patrimonio moderno e alla sua trasformazione.


